| Malattie:Notizie generali |
spiccando
i fiori di pruno
mi
colpisce la mia mano rugosa -
profumo...
Yosa Buson (1651-1704)
I bonsai possono essere soggetti alle stesse malattie e parassiti che interessano gli alberi della stessa specie che
crescono spontaneamente in natura. Per prevenire o contenere tali attacchi è necessario effettuare regolarmente
appositi controlli. Innanzitutto è importante la pulizia e l'impiego di attrezzi e contenitori appropriati. E necessario
favorire sempre la cicatrizzazione delle ferite eventualmente provocate ai bonsai con mastice o catrame. Un albero
ferito e non curato è più facilmente soggetto all'aggressione di parassiti o malattie. Durante le operazioni colturali
(rinvaso, potatura, legatura) bisogna cercare di non procurare inutili ferite.
Parassiti e malattie possono insediarsi a livello di radici, tronco, branche e foglie,
perciņ è necessario in primo
luogo individuare il punto d'attacco. Ad alcuni parassiti che ricorrono più spesso, come cocciniglie, afidi, acari, è
raccomandabile riservare trattamenti preventivi. Le formiche non sono parassiti,
perņ provocano la presenza di afidi,
della cui secrezione (melata) si nutrono, perciņ è meglio allontanarle, dilavando la terra. Neppure i lombrichi sono
dannosi perņ è preferibile evitarli perché scavano gallerie nella terra. Esistono in
commercio fitofarmaci, fungicidi o insetticidi specifici o polivalenti. Ad ogni modo prima di procurarsi uno di questi
prodotti è meglio sincerarsi di come vada impiegato.
Prima di effettuare un trattamento, bisogna bagnare abbondantemente il bonsai, la sera prima o almeno molte ore
prima di applicare il prodotto. Infatti se il trattamento fungicida o insetticida viene effettuato quando il bonsai è
assetato, perde sicuramente di efficacia. Peraltro è consigliato proteggere la terra con un foglio di plastica quando si
spruzzano fitofarmaci. Spesso i fitofarmaci sono nocivi per l'uomo, perciņ
si raccomanda di lavarsi le mani dopo il
loro impiego e non avvicinare il viso alle foglie trattate.
Distruggere sistematicamente foglie e rami che manifestano sintomi di malattie crittogamiche o denunciano la
presenza di parassiti. Evitare, al momento del rinvaso, di utilizzare la terra prelevata dal vaso usato in precedenza
perché potrebbe a sua volta contenere agenti patogeni.
Se si mantiene correttamente il bonsai, ricostruendone le condizioni ambientali più adatte, più difficilmente avrà
possibilità di ammalarsi. Quando un bonsai presenta foglie gialle che disseccano e prima di pensare e malattie e parassiti conviene
chiedersi se le condizioni di vita e le cure cui è assoggettato sono
corrette:
troppa acqua fa sovente ingiallire, e cadere le foglie. Infatti le radici ristagnano
nell'acqua e di conseguenza marciscono, la linfa
non circola più e l'albero diviene asfittico per carenza di alimentazione. La mancanza di luce determina
l'eziolamento (diminuzione della clorofilla) dell' albero che perde la normale
fittezza e genera lunghi fusti privi di foglie. Anche il sole troppo diretto
e forte brucia le foglie. Bisogna dunque dosare la luce e il sole che riscaldano l'albero, che lo mantengono piccolo e fanno circolare
correttamente la linfa. Dosare l'umidità della terra in funzione dell'evaporazione delle foglie.
Solo dopo aver analizzato la condizione del bonsai si puņ pensare a malattie
o parassiti.
Si troverà di seguito la descrizione dei parassiti e delle malattie
crittogamiche più frequenti e dei rimedi che si possono
adottare. In caso di dubbi sulla diagnosi e sui trattamenti, non esitare a
ricorrere a uno specialista.