Realizzazione
di un sogno

di Antonio Acampora 

  Il Napoli Bonsai Club nato ad ottobre 1995 per proposta di tredici amici amatori del bonsai, fig.1 è diventato nel napoletano un punto di riferimento per tutti gli appassionati. I soci fondatori del N.B.C. hanno sempre considerato la didattica un punto d'importanza strategica e nevralgica per la crescita del Club. Già dall'anno della sua fondazione, i soci volevano conoscere le basi del vero Bonsai iscrivendosi alla scuola italiana di Hideo Suzuki, ma l'amico Loris Tango fig. 3 ci consigliò di attendere, e di svolgere un corso base, in modo che tutti i soci avessero, una preparazione di base nell'arte Bonsai, sapessero applicare il filo in maniera corretta, e avessero una conoscenza essenziale delle piante. Quindi dal 1996 il N.B.C. ha dato inizio sia ad un corso di base, tenuto da L. Tango che uno di perfezionamento tenuto da S. Segneri. Per il 1998 il N.B.C. ha adottato un progetto didattico in cui tre diversi istruttori hanno dato ai soci le corrette nozioni sul significato del Bonsai, e dei suoi aspetti filosofici, estetici e di fisiologia vegetale. Ricordiamo brevemente anche che già dal 1995, anno di fondazione, il Club ha partecipato a manifestazioni come “Flora 95” fig.2 e “Flora 96” fig. 3 ad Ercolano. Nel 1997 il Club ha organizzato nel chiostro piccolo di Santa Chiara la mostra annuale, fig.4, fig.5, fig.6. Ed infine nel 1998 la Mostra Concorso ad Ercolano, fig.7, fig.8. Per il 1999, il nostro sogno rimasto fino ad ora nel cassetto, si realizzerà, il Napoli Bonsai Club ospiterà e seguirà nella propria città, i corsi della Scuola d'Arte Bonsai. Questa scelta fatta dal N.B.C. di portare a Napoli la Scuola d'Arte Bonsai, è maturata sin dall'inizio; convinti che in un mondo bonsai confuso, dove ogni istruttore ha una sua idea, e interpretazione particolare del Bonsai. Dove è possibile ancora adesso, incontrare non pochi istruttori convinti che il metodo dell'autodidatta sia valido. Dove si sfrutta al massimo la tecnica per dargli solo una forma esteriore, ma poi col passare del tempo anziché perfezionarsi, i difetti crescono tanto da non poter più essere corretti. In tutto questo, invece noi crediamo, e la Scuola d'Arte Bonsai, ci dà l'opportunità di attuarlo, che il Bonsai deve essere ispirato dall'immensa bellezza della natura che suscita emozioni meravigliose. Che il compito del bonsaista è di evidenziare la bellezza degli alberi facendoli crescere con amore e con cura, e nel frattempo anche la tecnica del bonsaista si raffina e migliora. Il Bonsai deve trasmettere l'autentico sentimento della natura. Un bonsai modellato nel tempo, senza esasperazioni di tecnica è un bonsai capace di far nascere un senso di serenità e grazia nell'animo di chi lo osserva. La tecnica non è il solo sistema primario per creare un bonsai, bisogna trovare in noi stessi il piacere di operare con modestia costruendo giorno dopo giorno, ispirandosi alla natura. Questo farà risaltare le parti migliori del materiale che stiamo lavorando, e la crescita della pianta rivelerà l'amore che avremo avuto nella sua cura. Cioè dedicarle anche pochi minuti d'ogni giorno della propria vita per vedere se necessita di qualcosa. Noi quindi pensiamo di poter realizzare questo sogno, credendo nelle potenzialità di questa scuola, nel Bonsai, come precedentemente specificato, e in noi stessi, nel nostro impegno e determinazione. Desideriamo imparare e studiare, ed arrivare passo dopo passo verso un adeguato equilibrio tra tecnica, bellezza, eleganza, naturalezza ed Arte. La Scuola d'Arte Bonsai ci dà quest'opportunità !

 
 
fig. 1

fig.2

fig.3

fig. 4

fig. 5

fig. 7

fig. 8