NAPOLI BONSAI CLUB

 

 

Il Napoli Bonsai Club è nato ad ottobre 1995 su proposta di tredici amici amatori del Bonsai,che si incontravano nel vivaio “Iodice”, e in particolare su iniziativa di Enzo Di Lella che n’èstato vero e proprio deus ex machina. Si è così costituito nel napoletano un punto di riferimento per tutti gli appassionati, e per fornire ai neofiti un bagaglio iniziale di informazioni corrette sul bonsai, e a chi era più avanti, la possibilità di affinare le proprie conoscenze e tecniche.Dal 1996 il Napoli Bonsai Club ha dato inizio sia ad un corso di base, che di perfezionamento di tecnica bonsai, riservati agli associati e tenuti dagli istruttori U.B.I., Loris Tango e Massimo Schioppa, soci del Napoli Bonsai Club, e da Sandro Segneri. Tali corsi biennali hanno trattato tutti gli argomenti di teoria e tecnica bonsai. Questi corsi sono stati integrati in questi anni con incontri-laboratori di Hideo Suzuki (1996), di Armando Lisetto (1997), di Cesare Brusa (1997),ecc. .Ricordiamo brevemente anche che già dal 1995, anno di fondazione, il Club ha partecipato a manifestazioni come “Flora ‘95” e “Flora ‘96” ad Ercolano. Nel 1997 ha organizzato nel Chiostro piccolo di Santa Chiara, la mostra annuale, dove oltre ad esporre gli esemplari più belli sono state effettuate, a cura di S. Segneri e S. Liporace, dimostrazioni che hanno richiamato l’attenzione di molti visitatori. Per il 1998 il Napoli Bonsai Club ha adottato un progetto didattico in cui gli istruttori L.Tango, D. Mondelli, S. Segneri, ognuno con le proprie peculiarità e competenze, ma uniti nell’operare nel rispetto dello spirito del Bonsai, daranno ai soci le corrette nozioni sul significato del bonsai e dei suoi aspetti filosofici, estetici e di fisiologia vegetale. Il Napoli Bonsai Club tiene le sue riunioni settimanali il sabato mattina e pomeriggio nella propria sede. Questo per consentire la massima partecipazione di tutti i soci, privilegiando l’attività pratica
con piante portate dagli stessi soci. Inoltre sono state programmate escursioni e gite nei boschi alla ricerca di piante e suiseki. Prima di chiudere questa breve scheda di presentazione, non si può non fare
riferimento alle prospettive e, perché no, anche ai sogni che accompagnano l’attività del Napoli Bonsai Club. Le prospettive sono legate all’evoluzione del rapporto con altri Club: vogliamo collaborare,
scambiare esperienze, vogliamo far crescere la cultura del Bonsai allargando il consueto campo d’azione alla conoscenza ed al rispetto della natura, alla filosofia e all’arte del Bonsai. Il Napoli Bonsai Club ha già instaurato un reciproco e proficuo rapporto di collaborazione sia con i Club della Campania che con quelli d’altre regioni.  Il nostro sogno (per ora nel cassetto) è quello di riuscire a fondere la nostra tipica creatività mediterranea con la grande e profonda esperienza di un maestro giapponese. Il cammino non è facile anche per la crescita notevole del numero degli iscritti, che da una dozzina sono passati ad oltre un centinaio. Lungo è ancora il cammino per giungere ai risultati prefissati, ma quest’arte c’insegna che pazienza e  umiltà, qualità spesso dimenticate dai bonsaisti occidentali, ripagano di ogni fatica e sacrificio.

 
  Laboratorio con Hideo Susuki. Alla sinistra del Maestro Enzo Di Lella socio fondatore del club e presidente in carica.
  Riunioni settimanali del Sabato, nella sede del Club. Ogni settimana i soci lavorano le proprie essenze e chi lo desidera può avvalersi dei consigli dei soci esperti di cui è sempre garantita la presenza
  Dimostrazione di S.Segneri e S. Liporace, nella manifestazione
"Napoli, Bonsai e Monumenti 1997". Per l'occasione è stato aperto per la prima volta al pubblico lo stupendo Chiostro Minore del Monastero di S. Chiara.