Napoli Bonsai Club (Antonio Acampora)

 

METODO PER RENDERE PIU’ PICCOLI GLI AGHI: TANBAHOO

Che cos'è il tanbahoo
Esistono piante per Bonsai le cui foglie, molto grandi, non conferiscono equilibrio all'insieme. Quando si pratica il mochikomi su un Bonsai in vaso, le foglie si rimpiccoliscono gradualmente; esistono però essenze che non si comportano in questo modo sebbene si pratichi regolarmente la tecnica del mochikomi.
Il Pino nero appartiene a questa seconda categoria, quindi, su questo, viene applicato il metodo del tanbahoo. In passato, per accorciare gli aghi, si concimava e bagnava poco la pianta in primavera in modo che gli aghi non crescessero; ma oggi, con la scoperta casuale, durante la coltivazione, del metodo tanbahoo, questa pratica è stata abbandonata. Quando si vuole applicare questo nuovo metodo è necessario rinforzare la pianta concimandola sufficientemente, già nell'anno precedente, nel momento della sua maggiore crescita; si deve inoltre potare la gemma primaverile uniformando la lunghezza degli aghi, obiettivo che si raggiunge utilizzando la gemma estiva. Se non si interviene, la candela dei Pini neri generalmente cresce fino a 10, 12 cm di lunghezza.
Il metodo del tanbahoo
Anche se esistono tecniche diverse che danno gli stessi risultati, il metodo qui illustrato è quello più semplice da capire ed eseguire. Per ultimare questo procedimento si impiegano due anni : il primo anno ci si limita a portare allo stesso vigore le gemme di tutta la pianta; il secondo anno verrà dedicato alla riduzione della lunghezza degli aghi.
Primo anno
Concimare e bagnare abbondantemente in primavera al fine di rinforzare il più possibile le candele.
Per uniformare la dimensione delle stesse è necessario conservare tutti gli aghi vecchi su quelle piccole; per le candele vigorose si strappano gli aghi lasciandone solo tre o quattro coppie in modo da indebolirle.
È inoltre importante pizzicare le candele vigorose, per portarle alla lunghezza di quelle medie prima che queste si allunghino (disegno 1), (disegno 6).

Descrizione:
Foto numero:2 di 4

 


Dopo aver pizzicato le candele robuste, in poche settimane cresceranno, sul taglio, delle gemme nuove e quindi delle candele che si svilupperanno molto velocemente. Se queste fossero forti, le si deve accorciare nuovamente, rendendole della stessa lunghezza di quelle medie. In questo modo, l'anno successivo tutte le candele saranno della stessa dimensione. Le candele deboli si consolideranno mentre quelle vigorose, indebolendosi, si accorceranno.
Bisogna attuare la pulizia degli aghi vecchi all'inizio di ottobre (disegno 4).
Secondo anno
La potatura dei germogli deve essere eseguita alla metà di giugno: tutte nello stesso momento, quando si sono aperti e gli aghi si sono allungati (disegno 2-3).
In sintesi, i punti essenziali per la riduzione degli aghi col metodo tanbahoo sono:
1) Concimare e bagnare in primavera per rafforzare le gemme. Se le candele non sono uniformi in lunghezza, si cerca di portarle al pari di quelle medie.
2) Nel primo anno intorno alla metà di giugno pinzare tutti i germogli nello stesso momento lasciandone tre o quattro millimetri.
3) In estate si deve regolare la quantità di gemme presenti alla base dei tagli effettuati, lasciando due gemme della stessa dimensione (disegno 5).
4) Dall'inizio di ottobre, fino alla metà dello stesso mese, dopo essersi accertati che siano maturati e consolidati gli aghi nuovi, si staccano tutti quelli vecchi (se questi germogli fossero troppo disuguali, ci si regola con gli aghi vecchi, tenendone molti sulle candele piccole e togliendone da quelle forti).concludendo il metodo tanbahoo (disegni 4 ).Pino Nero
Questo è il metodo per accorciare gli aghi dei Pini neri. In sintesi, durante il primo anno ci impegniamo a rinforzare le candele deboli e a frenare quelle vigorose; in questo modo prepariamo il tanbahoo, che verrà praticato su tutte le candele nello stesso momento verso la metà di giugno dell'anno successivo. In caso di Bonsai di dimensioni grandi (1 metro) anticipare di 15 giorni il tanbahoo. Nel caso di shohin, al contrario, aspettare 15 giorni dalla data consigliata. Consiglio a tutti di provarlo.



 

 

 

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