Nana korobi yaoki

Caro al cuore del popolo nipponico, il Daruma (達磨) è uno dei talismani più popolari del Giappone. Fatto di cartapesta, senza né braccia né gambe, rappresenta Bodhidarma il fondatore del Buddhismo Chan in Cina e di quello Zen in Giappone, e riflette lo spirito ottimista e determinato dei giapponesi.
Secondo la leggenda, Bodhidarma meditò per nove anni consecutivi nella posizione dello zazen sino a perdere l’uso delle gambe e delle braccia; in un momento di debolezza si addormentò ed al risveglio, indignato dal suo stesso riprovevole comportamento, si strappò le palpebre gettandole a terra. In quello stesso momento germogliarono alcune foglie capaci di tenere lontano il sonno… era nata la pianta del tè! Un detto recita “nana korobi yaoki“, ovvero “cadi sette volte, rialzati otto“, per ricordarci di non arrenderci e di non abbandonare mai i nostri sogni. Non a caso la forma arrotondata del Daruma, ed il fatto che abbia il baricentro basso, fa sì che ritorni sempre nella posizione originaria.

Il talismano ha le fattezze stilizzate di un uomo con barba, baffi ed occhi completamente bianchi. La tradizione vuole che per esprimere un desiderio bisogna disegnare un solo occhio; solo quando il desiderio sarà stato avverato si potrà disegnarne il secondo. Se il daruma è stato acquistato in un tempio buddhista, una volta esaudito il desiderio il proprietario può riportarlo al tempio per farlo bruciare durate il rito di purificazione di fine anno.
Da diversi anni viene anche utilizzato come mezzo reminder e di Time Management all’interno delle aziende per simboleggiare un obiettivo importante da dover raggiungere. Una volta iniziato il progetto viene colorato di nero il primo occhio; quando il progetto viene portato a termine, viene disegnato il secondo occhio.
Circa l’ottanta percento dei Daruma made in Japan viene realizzata nella città di Takasaki, nella Prefettura di Gunma. La produzione iniziò nel XVII° secolo ad opera del Tempio di Daruma-ji (sul Monte Shorizanzan) per creare del reddito supplementare per tutte quelle famiglie di agricoltori che soffrivano la fame.

Hi ni! Fu ni!
Fundan Daruma ga
Akai zukin kaburi sunmaita!
Una volta! Due volte!
Sempre il Daruma di rosso vestito
Incurante torna seduto

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